Il Santuario, in stile neoclassico, è a una sola navata con un armonico altare maggiore. Al suo interno conserva la statua miracolosa, in legno dorato e colorato, della Vergine seduta in trono con il volto chino in adorazione del Bambino. Il complesso sorse nel 1483, a causa delle soppressioni napoleoniche fu chiuso e riaperto solo nel 1858. Sul bronzeo portale d'ingresso, si possono ammirare gli splendidi bassorilievi del francescano Fra Silvio Bottes, raffiguranti l'annunciazione, la natività e le grandi figure femminili della Bibbia.
Tra poesia e intelligenza artificiale, l'artista americana Sasha Stiles porta il suo alter ego algoritmico Technelegy sul grande ledwall di Palazzo Citterio: dal 15 luglio al 25 ottobre 2026 la mostra Lorem Ipsum Variorum. Ingresso gratuito.
Da Giò Ponti a Sottsass, da Gae Aulenti alla Vespa: in Piazza Alberica a Carrara la mostra DESIGNULTRA esplora il confine tra oggetto e icona. Dal 5 giugno al 30 agosto 2026, nell'ambito di White Carrara, a ingresso gratuito.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.