Già esistente nel XIII secolo, il castello di Fenis acquista la sua fisionomia definitiva fra il 300 e il 400, in seguito a trasformazioni ed ampliamenti. Grazia alla complessa struttura, alle sue torri e mura merlate, il castello assume un'immagine quasi fiabesca. Diversamente dagli altri castelli costruiti per scopi bellici e di difesa, Fénis non è situato sulla sommità di un promontorio, bensì su un lieve poggio. La sua funzione infatti era unicamente quella di sede prestigiosa della Famiglia Challant. La struttura è sviluppato concentricamente intorno al cortile interno che, con lo scalone semicircolare e le balconate in legno, è decorato di pregevoli affreschi che raffigurano San Giorgio che uccide il drago e un gruppo di saggi e di profeti recanti dei cartigli sui quali si leggono proverbi e sentenze morali in antico francese. Da ottobre a febbraio aperto con orario 10-12 e 13:30-16:30, chiuso il martedi. Solo visite guidate con inizio ogni 30 minuti.
Palazzo Madama restituisce al pubblico il Polittico con san Gerolamo e santi di Defendente Ferrari. Il capolavoro del primo Cinquecento piemontese torna visibile dopo un complesso intervento di restauro. Presentazione venerdì 20 febbraio 2026.
Per la seconda volta apre al pubblico il sacello dell'Eremo di Santa Caterina del Sasso. Tutti i venerdì di febbraio 2026 visite guidate con Archeologistics per scoprire gli affreschi del XIII secolo. Gruppi di massimo 12 persone, inizio ore 14:30.
Quando gli algoritmi incontrano il barocco nasce una nuova forma di bellezza. Quayola presenta "Strata #1" sul ledwall di Palazzo Citterio dal 18 settembre 2025, trasformando digitalmente la volta della Chiesa del Gesù di Roma.