Già esistente nel XIII secolo, il castello di Fenis acquista la sua fisionomia definitiva fra il 300 e il 400, in seguito a trasformazioni ed ampliamenti. Grazia alla complessa struttura, alle sue torri e mura merlate, il castello assume un'immagine quasi fiabesca. Diversamente dagli altri castelli costruiti per scopi bellici e di difesa, Fénis non è situato sulla sommità di un promontorio, bensì su un lieve poggio. La sua funzione infatti era unicamente quella di sede prestigiosa della Famiglia Challant. La struttura è sviluppato concentricamente intorno al cortile interno che, con lo scalone semicircolare e le balconate in legno, è decorato di pregevoli affreschi che raffigurano San Giorgio che uccide il drago e un gruppo di saggi e di profeti recanti dei cartigli sui quali si leggono proverbi e sentenze morali in antico francese. Da ottobre a febbraio aperto con orario 10-12 e 13:30-16:30, chiuso il martedi. Solo visite guidate con inizio ogni 30 minuti.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.
Una visita d'arte sul Lago Maggiore: Villa Giulia di Verbania ospita dal 16 maggio al 27 settembre 2026 l'antologica Alessandro Mendini. Cose. Stanze come mondi, con 130 opere del grande maestro del design e dell'architettura del Novecento.
Palazzo Madama restituisce al pubblico il Polittico con san Gerolamo e santi di Defendente Ferrari. Il capolavoro del primo Cinquecento piemontese torna visibile dopo un complesso intervento di restauro. Presentazione venerdì 20 febbraio 2026.