Risalente al XIV secolo, il castello innalza le sue quattro torri circolari su un dosso morenico allo sbocco della valle di Cogne. Scomparsa la cinta muraria, fu trasformato in dimora residenziale nel 1728 da Joseph-Felix de Challant, suscitando l'indignazione dei viaggiatori ottocenteschi.
Nel 1804 vi si spense l'ultimo discendente dell'illustre famiglia. Conserva numerosi quadri di membri della casata, con un arredamento di stile impero. Dal 1970 è proprietà dell'Amministrazione regionale valdostana ed è visitabile solo dall'esterno.
Da Giò Ponti a Sottsass, da Gae Aulenti alla Vespa: in Piazza Alberica a Carrara la mostra DESIGNULTRA esplora il confine tra oggetto e icona. Dal 5 giugno al 30 agosto 2026, nell'ambito di White Carrara, a ingresso gratuito.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.
Una visita d'arte sul Lago Maggiore: Villa Giulia di Verbania ospita dal 16 maggio al 27 settembre 2026 l'antologica Alessandro Mendini. Cose. Stanze come mondi, con 130 opere del grande maestro del design e dell'architettura del Novecento.