La costruzione della chiesa iniziò intorno all'anno 970 e nei primi anni del 1200 fu ricostruita nello stile romanico-gotico cistercense, ad opera dei monaci detti Florensi. La facciata è didivsa in due parti: in quella superiore campeggiano tre rosoni; nell'inferiore il portale è fiancheggiato da due lesene. La chiesa è divista in tre navate, sotto la cupola si trova l'altare della Confessione, che custodisce le reliquie di San Vittorino, Vescovo e martire di Assisi. La chiesa è dal 1706 di proprietà dei monaci benedettini cassinesi residenti nel monastero adiacente alla chiesa.
Tra poesia e intelligenza artificiale, l'artista americana Sasha Stiles porta il suo alter ego algoritmico Technelegy sul grande ledwall di Palazzo Citterio: dal 15 luglio al 25 ottobre 2026 la mostra Lorem Ipsum Variorum. Ingresso gratuito.
Da Giò Ponti a Sottsass, da Gae Aulenti alla Vespa: in Piazza Alberica a Carrara la mostra DESIGNULTRA esplora il confine tra oggetto e icona. Dal 5 giugno al 30 agosto 2026, nell'ambito di White Carrara, a ingresso gratuito.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.