Il Palazzo è uno dei monumenti più significativi del tardo Rinascimento e fu costruito ad opera della famiglia Sardagna, il cui stemma è dipinto sulla volta dell'atrio. Ai lati del portale si vedono due cariati che in sembianza di due giganti sostengono il marmoreo balcone con dei putti disposti sul davanzale. All'interno le sale hanno il soffitto a volta interamente decorato da affreschi. Le due sale a piano terreno conservano gli affreschi rappresentanti le dodici figure dello Zodiaco e la Madonna con il Bambino attorniato da tanti angioletti tra i quali ne spicca uno di colore, con l'orecchino. Un particolare curioso, forse una firma di un artista estroso e versatile come lo era il Fogolino. Il Palazzo è oggi sede del Museo Tridentino di Scienze Naturali.
Da Giò Ponti a Sottsass, da Gae Aulenti alla Vespa: in Piazza Alberica a Carrara la mostra DESIGNULTRA esplora il confine tra oggetto e icona. Dal 5 giugno al 30 agosto 2026, nell'ambito di White Carrara, a ingresso gratuito.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.
Una visita d'arte sul Lago Maggiore: Villa Giulia di Verbania ospita dal 16 maggio al 27 settembre 2026 l'antologica Alessandro Mendini. Cose. Stanze come mondi, con 130 opere del grande maestro del design e dell'architettura del Novecento.