Il Castello, nato come presidio imperiale lungo le mura urbane, divenne fin dal 1255 la sede dei principi vescovi di Trento, diventando così una magnifica residenza. Costituito da strutture di diversa epoca, è racchiuso in un'imponente cinta muraria munita di bastioni e cela uno stupendo giardino all'italiana. Al suo interno si possono ammirare affreschi di Gerolamo Romanino, Dosso Dossi ed in particolare, nella Torre Aquila, vi è uno dei più importanti affreschi del Gotico internazionale: il Ciclo dei Mesi. Nei secoli successivi il castello venne adibito a caserma austriaca e dal 1924 divenne Museo Nazionale.
Le sedi del museo presentano barriere architettoniche: si consiglia di contattare il museo (tel.0461233770, tel. 0461492811) per verificare le modalità di accesso.
Da Giò Ponti a Sottsass, da Gae Aulenti alla Vespa: in Piazza Alberica a Carrara la mostra DESIGNULTRA esplora il confine tra oggetto e icona. Dal 5 giugno al 30 agosto 2026, nell'ambito di White Carrara, a ingresso gratuito.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.
Una visita d'arte sul Lago Maggiore: Villa Giulia di Verbania ospita dal 16 maggio al 27 settembre 2026 l'antologica Alessandro Mendini. Cose. Stanze come mondi, con 130 opere del grande maestro del design e dell'architettura del Novecento.