Il Castello, nato come presidio imperiale lungo le mura urbane, divenne fin dal 1255 la sede dei principi vescovi di Trento, diventando così una magnifica residenza. Costituito da strutture di diversa epoca, è racchiuso in un'imponente cinta muraria munita di bastioni e cela uno stupendo giardino all'italiana. Al suo interno si possono ammirare affreschi di Gerolamo Romanino, Dosso Dossi ed in particolare, nella Torre Aquila, vi è uno dei più importanti affreschi del Gotico internazionale: il Ciclo dei Mesi. Nei secoli successivi il castello venne adibito a caserma austriaca e dal 1924 divenne Museo Nazionale.
Le sedi del museo presentano barriere architettoniche: si consiglia di contattare il museo (tel.0461233770, tel. 0461492811) per verificare le modalità di accesso.
Palazzo Madama restituisce al pubblico il Polittico con san Gerolamo e santi di Defendente Ferrari. Il capolavoro del primo Cinquecento piemontese torna visibile dopo un complesso intervento di restauro. Presentazione venerdì 20 febbraio 2026.
Per la seconda volta apre al pubblico il sacello dell'Eremo di Santa Caterina del Sasso. Tutti i venerdì di febbraio 2026 visite guidate con Archeologistics per scoprire gli affreschi del XIII secolo. Gruppi di massimo 12 persone, inizio ore 14:30.
Quando gli algoritmi incontrano il barocco nasce una nuova forma di bellezza. Quayola presenta "Strata #1" sul ledwall di Palazzo Citterio dal 18 settembre 2025, trasformando digitalmente la volta della Chiesa del Gesù di Roma.