La costruzione della rocca fu voluta da Paolo III Farnese nel 1540, dopo la la così detta "Guerra del Sale". Fu progettata dal noto architetto militare Antonio da Sangallo il Giovane e divenne il simbolo del potere papale che regnò a Perugia per più di tre secoli. All'interno della rocca sono visitabili antiche strade, piazze medievali, la sala delle guardie papali e la casa della famiglia Baglioni. Prima di uscire ci si può soffermare ad ammirare i resti dell'antico "Giuoco del Pallone", uno stadio di legno dove veniva praticato tale gioco. Dall'esterno ne rimane visibile solo un tratto delle mura di sostegno e il bastione di levante che incorpora la etrusca Porta Marzia. La visita della rocca è facilitata da un scala mobile che attraversa gli antichi resti con partenza da piazza Partigiani e arrivo in piazza Italia. La Rocca Paolina è spesso sede di mostre temporanee.
Palazzo Madama restituisce al pubblico il Polittico con san Gerolamo e santi di Defendente Ferrari. Il capolavoro del primo Cinquecento piemontese torna visibile dopo un complesso intervento di restauro. Presentazione venerdì 20 febbraio 2026.
Per la seconda volta apre al pubblico il sacello dell'Eremo di Santa Caterina del Sasso. Tutti i venerdì di febbraio 2026 visite guidate con Archeologistics per scoprire gli affreschi del XIII secolo. Gruppi di massimo 12 persone, inizio ore 14:30.
Quando gli algoritmi incontrano il barocco nasce una nuova forma di bellezza. Quayola presenta "Strata #1" sul ledwall di Palazzo Citterio dal 18 settembre 2025, trasformando digitalmente la volta della Chiesa del Gesù di Roma.