Il Palazzo si sviluppa sui resti dell'anfiteatro romano ed ha subito vari interventi architettonici nel XVII secolo. Il suo fronte monumentale è allineato con la cinta muraria medioevale e con la porta urbica chiamata "dei Vibi". L'interno richiama una stratificazione di epoche storiche varie, mentre gli affreschi sono di epoca neoclassica. Dal 1874 il Palazzo ospitò una delle più pregiate raccolte d'arte di Perugia che comprendeva opere di Barocchi, Bassano, Bellini, Bronzino, Canaletto, Caravaggio, Carracci, Pietro da Cortona, Giorgione, Guercino, Michelangelo, Perugino, Poussin, Raffaello, Reni, Rosa e Signorelli. La collezione fu successivamente messa in vendita da Fabrizio Ricci delle Penna, a seguito di alcune vicende giudiziarie.
Attualmente il Palazzo della Penna è sede di numerose mostre temporanee ed ospita due collezioni permanenti.
Palazzo Madama restituisce al pubblico il Polittico con san Gerolamo e santi di Defendente Ferrari. Il capolavoro del primo Cinquecento piemontese torna visibile dopo un complesso intervento di restauro. Presentazione venerdì 20 febbraio 2026.
Per la seconda volta apre al pubblico il sacello dell'Eremo di Santa Caterina del Sasso. Tutti i venerdì di febbraio 2026 visite guidate con Archeologistics per scoprire gli affreschi del XIII secolo. Gruppi di massimo 12 persone, inizio ore 14:30.
Quando gli algoritmi incontrano il barocco nasce una nuova forma di bellezza. Quayola presenta "Strata #1" sul ledwall di Palazzo Citterio dal 18 settembre 2025, trasformando digitalmente la volta della Chiesa del Gesù di Roma.