La costruzione delle mura, in blocchi di travertino a secco, avvenne tra il VI e il III secolo a.C. Il perimetro raggiunge i 3 km e lunghi tratti sono ancora oggi ben conservati, specie sui versanti ovest e nord. La cinta muraria si presentava in pianta a forma di trifoglio ed era munita di almento 7 porte d'accesso, di cui 6 sono tuttora esistenti e riconoscibili nella loro struttura etrusca nonostante le numerose modifiche ad opera dei Romani. Verso ovest si aprono l'Arco della Mandorla (via San Giacomo) e Porta Trasimena (via dei Priori); verso nord l'Arco Etrusco la cui incisione "Augusta Perusia" ricorda la riconciliazione tra Ottaviano Augusto e Marco Antonio; a nord-est l'Arco dei Gigli (via Bontempi) e l'Arco di Sant'Ercolano; a sud si trova invece la Porta Marzia, incastonata nel bastione della Rocca Paolina per decorarne l'ingresso.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.
Una visita d'arte sul Lago Maggiore: Villa Giulia di Verbania ospita dal 16 maggio al 27 settembre 2026 l'antologica Alessandro Mendini. Cose. Stanze come mondi, con 130 opere del grande maestro del design e dell'architettura del Novecento.
Palazzo Madama restituisce al pubblico il Polittico con san Gerolamo e santi di Defendente Ferrari. Il capolavoro del primo Cinquecento piemontese torna visibile dopo un complesso intervento di restauro. Presentazione venerdì 20 febbraio 2026.