La costruzione delle mura, in blocchi di travertino a secco, avvenne tra il VI e il III secolo a.C. Il perimetro raggiunge i 3 km e lunghi tratti sono ancora oggi ben conservati, specie sui versanti ovest e nord. La cinta muraria si presentava in pianta a forma di trifoglio ed era munita di almento 7 porte d'accesso, di cui 6 sono tuttora esistenti e riconoscibili nella loro struttura etrusca nonostante le numerose modifiche ad opera dei Romani. Verso ovest si aprono l'Arco della Mandorla (via San Giacomo) e Porta Trasimena (via dei Priori); verso nord l'Arco Etrusco la cui incisione "Augusta Perusia" ricorda la riconciliazione tra Ottaviano Augusto e Marco Antonio; a nord-est l'Arco dei Gigli (via Bontempi) e l'Arco di Sant'Ercolano; a sud si trova invece la Porta Marzia, incastonata nel bastione della Rocca Paolina per decorarne l'ingresso.
Tra poesia e intelligenza artificiale, l'artista americana Sasha Stiles porta il suo alter ego algoritmico Technelegy sul grande ledwall di Palazzo Citterio: dal 15 luglio al 25 ottobre 2026 la mostra Lorem Ipsum Variorum. Ingresso gratuito.
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Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.