L'Ipogeo, scoperto nel 1840, con struttura architettonica di una casa romana, si può raggiungere attraverso un dromos a ripidi scalini, all'interno della Necropoli del Palazzone. Sulle urne cinerarie e sullo stipite della porta d'accesso è inciso il nome della famiglia Velimna, fondatrice della tomba. L'ambiente sottorraneo, articolato in più stanze, custodisce 7 urne cinerarie ancora nella loro disposizione originaria, una in marmo le altre in travertino. Due demoni alati femminili scolpiti, vigilano la porta dell'aldilà dipinta sul basamento rialzato del capostipite della famiglia. Il sepolcro, è databile tra la seconda metà del II secolo e la metà del I secolo a.C.
Da Giò Ponti a Sottsass, da Gae Aulenti alla Vespa: in Piazza Alberica a Carrara la mostra DESIGNULTRA esplora il confine tra oggetto e icona. Dal 5 giugno al 30 agosto 2026, nell'ambito di White Carrara, a ingresso gratuito.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.
Una visita d'arte sul Lago Maggiore: Villa Giulia di Verbania ospita dal 16 maggio al 27 settembre 2026 l'antologica Alessandro Mendini. Cose. Stanze come mondi, con 130 opere del grande maestro del design e dell'architettura del Novecento.