Il Castello di Legnano ha denominazione di "Castrum Sancti Georgi" fin dal XIII secolo; probabilmente questa denominazione nasceva dalla presenza, fin dal 1231 in questi luoghi di un convento di Regolari Agostiniani con annessa chiesetta di San Giorgio. Nella primavera del 1273 i reali d'Inghilterra si fermarono ospiti di Napo e Francesco Torriani tre giorni a Milano e alla partenza vennero accompagnati a San Giorgio presso Legnano dove pernottarono. Tra il 1261 e il 1273 venne ampliata la casa torre con l'aggiunta delle ali a Nord e a Sud. Con la morte dell'arcivescovo Leone da Perego, iniziarono le lotte fra i Torriani ed i Visconti, con la definitiva vittoria di questi ultimi. Il Castello di Legnano rimase alla famiglia fino all'ultimo signore Filippo Maria il quale nel 1437 lo assegnò in dono al fedele Oldrado II Lampugnani che, qualche anno dopo, fece erigere la fortificazione con torri, vallo e ponte levatoio. Dopo molto tempo, l'intero complesso venne trasformato in azienda agricola e ridotto ad alloggio per i contadini ed il maniero si ridusse in una condizione di estremo degrado. Il Castello è stato recentemente restaurato ed è diventato sede museale in aggiunta a Palazzo Leone da Perego.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.
Una visita d'arte sul Lago Maggiore: Villa Giulia di Verbania ospita dal 16 maggio al 27 settembre 2026 l'antologica Alessandro Mendini. Cose. Stanze come mondi, con 130 opere del grande maestro del design e dell'architettura del Novecento.
Palazzo Madama restituisce al pubblico il Polittico con san Gerolamo e santi di Defendente Ferrari. Il capolavoro del primo Cinquecento piemontese torna visibile dopo un complesso intervento di restauro. Presentazione venerdì 20 febbraio 2026.