Il Palazzo fu costruito da Francesco di Marco Datini, celebre mercante pratese (1335-1410), per stabilirvi la propria abitazione ed attività. Gran parte della decorazione pittorica ad affresco degli interni fu opera di Niccolò di Piero Gerini, altre sale vennero decorate da artisti come Agnolo Gaddi, Bartolomeo di Bertozzo e Tommaso del Mazza. Sul prospetto principale si aprono il portone tardo trecentesco da cui si accede ad una corte con pozzo e ad un portico a due navate; dal secondo portale si accede all'attuale sede dell'Archivio di Stato dove sono tutt'oggi conservati numerosi documenti basso-medievali, registri contabili e carteggi del gruppo di aziende datiniane.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.
Una visita d'arte sul Lago Maggiore: Villa Giulia di Verbania ospita dal 16 maggio al 27 settembre 2026 l'antologica Alessandro Mendini. Cose. Stanze come mondi, con 130 opere del grande maestro del design e dell'architettura del Novecento.
Palazzo Madama restituisce al pubblico il Polittico con san Gerolamo e santi di Defendente Ferrari. Il capolavoro del primo Cinquecento piemontese torna visibile dopo un complesso intervento di restauro. Presentazione venerdì 20 febbraio 2026.