Il Palazzo fu costruito da Francesco di Marco Datini, celebre mercante pratese (1335-1410), per stabilirvi la propria abitazione ed attività. Gran parte della decorazione pittorica ad affresco degli interni fu opera di Niccolò di Piero Gerini, altre sale vennero decorate da artisti come Agnolo Gaddi, Bartolomeo di Bertozzo e Tommaso del Mazza. Sul prospetto principale si aprono il portone tardo trecentesco da cui si accede ad una corte con pozzo e ad un portico a due navate; dal secondo portale si accede all'attuale sede dell'Archivio di Stato dove sono tutt'oggi conservati numerosi documenti basso-medievali, registri contabili e carteggi del gruppo di aziende datiniane.
Tra poesia e intelligenza artificiale, l'artista americana Sasha Stiles porta il suo alter ego algoritmico Technelegy sul grande ledwall di Palazzo Citterio: dal 15 luglio al 25 ottobre 2026 la mostra Lorem Ipsum Variorum. Ingresso gratuito.
Da Giò Ponti a Sottsass, da Gae Aulenti alla Vespa: in Piazza Alberica a Carrara la mostra DESIGNULTRA esplora il confine tra oggetto e icona. Dal 5 giugno al 30 agosto 2026, nell'ambito di White Carrara, a ingresso gratuito.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.