Il convento alessandrino di San Giovanni del Cappuccio venne fondato nel 1189 dagli Umiliati e occupava l’attuale isolato di San Rocco. Agli inizi del Trecento la “casa” di San Giovanni del Cappuccio si avviò a diventare il centro più importante del movimento in Alessandria, gli Umiliati divennero una potenza economica e per questo motivo erano malvisti dalla popolazione aristocratica. Nel 1571 Pio V decreta la soppressione dell’ordine, S. Giovanni del Cappuccio venne affidata ad altri ordini religiosi che effettuarono diversi interventi di ristrutturazione. Nel maggio del 1830 subentrò la Confraternita dei Santi Barnaba e Rocco. Durante la Prima Guerra Mondiale diventò magazzino per foraggi fino a quando Don Orione non se ne interessò e nel 1925 fu eretta a parrocchia. Nel 1947 fu affidata all’Opera di Don Orione.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.
Una visita d'arte sul Lago Maggiore: Villa Giulia di Verbania ospita dal 16 maggio al 27 settembre 2026 l'antologica Alessandro Mendini. Cose. Stanze come mondi, con 130 opere del grande maestro del design e dell'architettura del Novecento.
Palazzo Madama restituisce al pubblico il Polittico con san Gerolamo e santi di Defendente Ferrari. Il capolavoro del primo Cinquecento piemontese torna visibile dopo un complesso intervento di restauro. Presentazione venerdì 20 febbraio 2026.