La chiesetta è ricordata per la prima volta nel 1618 come “Eccelsi Mandrinorum prope Episcopatum”; in una planimetria di Alessandria del 1620 reca il titolo di “Divo Rocho Vulgo Ecclesia Mandrinorum”. L’intitolazione a San Rocco, e l’ubicazione della chiesetta, posta nel punto di incontro di più strade (Via Guasco, Via Plana, Via Canefri, Via Boidi), rafforza l’impressione di un rapporto tra la fondazione della chiesetta stessa e un’esplosione di peste, giacchè era consuetudine erigere cappelle contro il morbo ai crocicchi delle strade.
Tra poesia e intelligenza artificiale, l'artista americana Sasha Stiles porta il suo alter ego algoritmico Technelegy sul grande ledwall di Palazzo Citterio: dal 15 luglio al 25 ottobre 2026 la mostra Lorem Ipsum Variorum. Ingresso gratuito.
Da Giò Ponti a Sottsass, da Gae Aulenti alla Vespa: in Piazza Alberica a Carrara la mostra DESIGNULTRA esplora il confine tra oggetto e icona. Dal 5 giugno al 30 agosto 2026, nell'ambito di White Carrara, a ingresso gratuito.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.