Il Castello trova la sua origine nel X Secolo: nel 951 infatti è menzionato nell'atto di pace che Aleramo, primo marchese del Monferrato, stipulò con i popoli vicini. La torre che ancora oggi si vede è opera dei vercellesi che occuparono il feudo nel 1216 e che distrussero il borgo circostante. Episodi di saccheggi e distruzioni si ebbero poi sotto la dominazione mantovana, fino al 1629 quando i Gonzaga dovettero arrendersi agli spagnoli che lo incendiarono e quasi distrussero. Il Castello di San Giorgio fu in seguito donato al conte Gozani che lo tenne fino al 1870 creandovi il parco ed il bel giardino all'italiana che vi si ammira tuttora. Sono inoltre pregevoli gli scaloni barocchi del cortile d'onore, la chiesetta neoclassica e la grandiosa facciata volta in finto gotico risalente al 1828. Nel castello è funzionante un albergo-ristorante nel parco.
Tra poesia e intelligenza artificiale, l'artista americana Sasha Stiles porta il suo alter ego algoritmico Technelegy sul grande ledwall di Palazzo Citterio: dal 15 luglio al 25 ottobre 2026 la mostra Lorem Ipsum Variorum. Ingresso gratuito.
Da Giò Ponti a Sottsass, da Gae Aulenti alla Vespa: in Piazza Alberica a Carrara la mostra DESIGNULTRA esplora il confine tra oggetto e icona. Dal 5 giugno al 30 agosto 2026, nell'ambito di White Carrara, a ingresso gratuito.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.