Il complesso vignolesco di Palazzo Farnese ospita i principali musei piacentini. Si articola attorno ad una vasta corte: a sinistra i resti della cittadella fortificata eretta da Gian Galeazzo Visconti (1373); a destra due monumentali ordini di logge che introducono ai vari spazi dell'edificio distribuito su tre piani ed un seminterrato.
Il palazzo fu la dimora del regno Farnesiano con il duca Pierluigi.
L'interno presenta notevoli ambienti con gli appartamenti ducali al piano rialzato e al primo piano l'alcova della duchessa e la cappella ducale.
La struttura presenta una sezione dedicata all'archeologia; nel piano rialzato si trovano riunite sculture, epigrafi e stemmi medievali dal XII al XVIII secolo; la sala 15 raccoglie la collezione Felice Gazzola di armi antiche; un'altra sezione è rappresentata dai Fasti Farnesiani.
Al primo piano sono esposte le opere della Pinacoteca: significativo il tondo del Botticelli, "Madonna adorante il Bambino con San Giovannino".
Seguono la collezione di maioliche e vetri; nel seminterrato le carrozze storiche e nell'ala sud il Museo del Risorgimento.
Si effettuano visite guidate gratuite della durata di 1.30 circa.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.
Una visita d'arte sul Lago Maggiore: Villa Giulia di Verbania ospita dal 16 maggio al 27 settembre 2026 l'antologica Alessandro Mendini. Cose. Stanze come mondi, con 130 opere del grande maestro del design e dell'architettura del Novecento.
Palazzo Madama restituisce al pubblico il Polittico con san Gerolamo e santi di Defendente Ferrari. Il capolavoro del primo Cinquecento piemontese torna visibile dopo un complesso intervento di restauro. Presentazione venerdì 20 febbraio 2026.