Eretto nel XIII secolo segnò l'inizio del processo di indipendenza della città dai Vescovi di Luni. Voluto dalle forze laiche cittadine per rafforzare le difese militari del borgo, per successive trasformazioni mutò da strumento difensivo a residenza signorile, affiancata dal palazzo del Principe. Le strutture esterne realizzate con bozzato in marmo, sono ancora visibili nella forma assunta dopo il terremoto del 1920; il restauro che seguì aggiunse alla facciata, migliorandone ulteriorimente l'estetica, una cortina superiore ed una merlatura in cotto.
Da Giò Ponti a Sottsass, da Gae Aulenti alla Vespa: in Piazza Alberica a Carrara la mostra DESIGNULTRA esplora il confine tra oggetto e icona. Dal 5 giugno al 30 agosto 2026, nell'ambito di White Carrara, a ingresso gratuito.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.
Una visita d'arte sul Lago Maggiore: Villa Giulia di Verbania ospita dal 16 maggio al 27 settembre 2026 l'antologica Alessandro Mendini. Cose. Stanze come mondi, con 130 opere del grande maestro del design e dell'architettura del Novecento.