Il Palazzo Pretorio fu fatto edificare dal pretore Pietro Speciale ed i lavori durarono dal 1463 al 1478. Il palazzo ha subito diverse trasformazioni in seguito soprattutto ai grandi eventi urbanistici che mutarono il volto della città: fu ampliato intorno al 1553, nuovamente sistemato nel 1615 e definitivamente ristrutturato nel 1873-75. La facciata principale presenta tre ordini di otto finestre ed una sola di nove balconi nel piano nobile, decorati con balaustre di marmo, colonnine e piccole teste di leone scolpite sotto le mensole. Sotto il balcone centrale è scolpita una grande aquila mormorea, opera di Salvatore Valenti. In cima al cornicione della facciata principale vi è un orologio da torre fatto giungere da Parigi nel 1864, racchiuso dal Damiani dentro una cornice rettangolare di pietra. In cima all'edificio, ai quattro angoli, vi sono quattro aquile in cemento.
Da Giò Ponti a Sottsass, da Gae Aulenti alla Vespa: in Piazza Alberica a Carrara la mostra DESIGNULTRA esplora il confine tra oggetto e icona. Dal 5 giugno al 30 agosto 2026, nell'ambito di White Carrara, a ingresso gratuito.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.
Una visita d'arte sul Lago Maggiore: Villa Giulia di Verbania ospita dal 16 maggio al 27 settembre 2026 l'antologica Alessandro Mendini. Cose. Stanze come mondi, con 130 opere del grande maestro del design e dell'architettura del Novecento.