La struttura dell'attuale edificio della Basilica di San Vittore, santo patrono di Verbania, ha origini relativamente recenti, essendo la sua realizzazione iniziata nel primo decennio del XVII secolo per concludersi duecento anni dopo con la posa della cupola. Nei primi anni del 1700 si decise di costruire una nuova Collegiata in sostituzione dell'antichissima chiesa, probabilmente d'origine romanica. Nell'interno, armonioso e solenne, in una cornice moderna è custodito un affresco cinquecentesco della Madonna di Loreto, proveniente da un edificio precedente ed alcune pregevoli statue lignee del XV e XVI secolo.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.
Una visita d'arte sul Lago Maggiore: Villa Giulia di Verbania ospita dal 16 maggio al 27 settembre 2026 l'antologica Alessandro Mendini. Cose. Stanze come mondi, con 130 opere del grande maestro del design e dell'architettura del Novecento.
Palazzo Madama restituisce al pubblico il Polittico con san Gerolamo e santi di Defendente Ferrari. Il capolavoro del primo Cinquecento piemontese torna visibile dopo un complesso intervento di restauro. Presentazione venerdì 20 febbraio 2026.