La Cattedrale di Cremona, principale edificio sacro della città, ha una lunga e complessa storia evidenziata dalla stratificata struttura architettonica, frutto di varie sovrapposizioni da cui emergono caratteristiche tardo gotiche all'esterno e gli interventi del Cinquecento all'interno. La pietra di fondazione è datata 1107, ma il terribile terremoto che colpì la città nel 1117 ne bloccò i lavori sino al 1129; la costruzione fu ultimata fra il 1160 ed il 1170 e venne consacrata solo nel 1196, dal vescovo Sicardo con una solenne cerimonia avvenuta all'altare dei due Santi Patroni dell'edificio: Sant'Archelao e Sant'Imerio. L'interno ospita arazzi del XVI secolo, affreschi di Giovanni da Pordenone, Bernardino Gatti, Boccaccino e Antonio Campi.
Tra poesia e intelligenza artificiale, l'artista americana Sasha Stiles porta il suo alter ego algoritmico Technelegy sul grande ledwall di Palazzo Citterio: dal 15 luglio al 25 ottobre 2026 la mostra Lorem Ipsum Variorum. Ingresso gratuito.
Da Giò Ponti a Sottsass, da Gae Aulenti alla Vespa: in Piazza Alberica a Carrara la mostra DESIGNULTRA esplora il confine tra oggetto e icona. Dal 5 giugno al 30 agosto 2026, nell'ambito di White Carrara, a ingresso gratuito.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.