Piazza De Ferrari rappresenta il punto d'incontro di tre epoche dell'urbanistica genovese: quella medievale del centro storico, quella ottocentesca e quella anni Trenta, verso via Dante. Sulla Piazza si affacciano Palazzo Ducale, Palazzo De Ferraris ed il duecentesco Palazzo degli Abati mentre, il ricostruito Teatro Carlo Felice e il Palazzo dell'Accademia.
Tra poesia e intelligenza artificiale, l'artista americana Sasha Stiles porta il suo alter ego algoritmico Technelegy sul grande ledwall di Palazzo Citterio: dal 15 luglio al 25 ottobre 2026 la mostra Lorem Ipsum Variorum. Ingresso gratuito.
Da Giò Ponti a Sottsass, da Gae Aulenti alla Vespa: in Piazza Alberica a Carrara la mostra DESIGNULTRA esplora il confine tra oggetto e icona. Dal 5 giugno al 30 agosto 2026, nell'ambito di White Carrara, a ingresso gratuito.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.