Sorta sul nucleo originario della città, fu l'antica Cattedrale di Ferrara, sede del Vescovado dall'VIII secolo al 1135 quando fu inaugurata l'odierna Cattedrale. Riedificata su progetto di Biagio Rossetti dal 1473 che eresse anche la torre campanaria, il suo aspetto è nuovamente mutato col terremoto del 1570 e diversi episodi bellici. Presenta una facciata in stile barocco per il rifacimento settecentesco di Andrea Ferreri. All'interno, affeschi seicenteschi di Francesco Ferrari; in fondo alla navata sinistra si trova la cappella di San Maurelio, con la tomba del vescovo martire eletto compatrono di Ferrara assieme a San Giorgio; vi è conservata anche la tomba di Cosmé Tura, pittore ferrarese.
Tra poesia e intelligenza artificiale, l'artista americana Sasha Stiles porta il suo alter ego algoritmico Technelegy sul grande ledwall di Palazzo Citterio: dal 15 luglio al 25 ottobre 2026 la mostra Lorem Ipsum Variorum. Ingresso gratuito.
Da Giò Ponti a Sottsass, da Gae Aulenti alla Vespa: in Piazza Alberica a Carrara la mostra DESIGNULTRA esplora il confine tra oggetto e icona. Dal 5 giugno al 30 agosto 2026, nell'ambito di White Carrara, a ingresso gratuito.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.