Il Palazzo fu realizzato nel 1775, progettato e realizzato da Gaetano Barba per il primogenito figlio del marchese Lorenzo Paternò, Vincenzo Paternò. L'edificio è un incrocio fra l'organismo barocco a pianta centrale e un impianto longitidinale, tipica di una residenza urbana. L'esterno, originariamente a soli due piani, tende alla massima essenzialità attraverso forme semplici. Alle sue spalle si estende l'area agricola attraverso una serie di spazi sempre più aperti, definiti dal cortile, dal giardino recintato, dalla tenuta agricola. Il palazzo è, quindi, residenza patrizia, ma anche luogo di conservazione di derrate.
Tra poesia e intelligenza artificiale, l'artista americana Sasha Stiles porta il suo alter ego algoritmico Technelegy sul grande ledwall di Palazzo Citterio: dal 15 luglio al 25 ottobre 2026 la mostra Lorem Ipsum Variorum. Ingresso gratuito.
Da Giò Ponti a Sottsass, da Gae Aulenti alla Vespa: in Piazza Alberica a Carrara la mostra DESIGNULTRA esplora il confine tra oggetto e icona. Dal 5 giugno al 30 agosto 2026, nell'ambito di White Carrara, a ingresso gratuito.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.