Il Palazzo fu realizzato nel 1775, progettato e realizzato da Gaetano Barba per il primogenito figlio del marchese Lorenzo Paternò, Vincenzo Paternò. L'edificio è un incrocio fra l'organismo barocco a pianta centrale e un impianto longitidinale, tipica di una residenza urbana. L'esterno, originariamente a soli due piani, tende alla massima essenzialità attraverso forme semplici. Alle sue spalle si estende l'area agricola attraverso una serie di spazi sempre più aperti, definiti dal cortile, dal giardino recintato, dalla tenuta agricola. Il palazzo è, quindi, residenza patrizia, ma anche luogo di conservazione di derrate.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.
Una visita d'arte sul Lago Maggiore: Villa Giulia di Verbania ospita dal 16 maggio al 27 settembre 2026 l'antologica Alessandro Mendini. Cose. Stanze come mondi, con 130 opere del grande maestro del design e dell'architettura del Novecento.
Palazzo Madama restituisce al pubblico il Polittico con san Gerolamo e santi di Defendente Ferrari. Il capolavoro del primo Cinquecento piemontese torna visibile dopo un complesso intervento di restauro. Presentazione venerdì 20 febbraio 2026.