La villa fu realizzata nel 1820 nell'ambito dell'espansione ottocentesca della città. L'ingresso, rivolto verso piazza Cavour, presenta un propileo disegnato da Luigi Oberty, che allinea ben 24 colonne di ordine ionico. All'interno vi è un ampio giardino con lunghi viali alberati terminanti in un boschetto con tempietto e statua dedicata a Giuseppe Rosati, importante figura di scienziato foggiano del XVIII secolo. Nella parte centrale un saggio di scavo evidenzia strutture relative ad un villaggio neolitico del V secolo a.C.
Da Giò Ponti a Sottsass, da Gae Aulenti alla Vespa: in Piazza Alberica a Carrara la mostra DESIGNULTRA esplora il confine tra oggetto e icona. Dal 5 giugno al 30 agosto 2026, nell'ambito di White Carrara, a ingresso gratuito.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.
Una visita d'arte sul Lago Maggiore: Villa Giulia di Verbania ospita dal 16 maggio al 27 settembre 2026 l'antologica Alessandro Mendini. Cose. Stanze come mondi, con 130 opere del grande maestro del design e dell'architettura del Novecento.