Già Palazzo Brancaleoni nel XIV secolo, ristrutturato da Francesco di Giorgio Martini su commissione di Federico da Montefeltro e trasformato dal Genga nel XVI secolo: le spaziose sale che fanno corona al Cortile d'Onore costituirono l'abituale dimora dei Duchi, confermando il ruolo centrale di Casteldurante nel Rinascimento. Dopo aver posto la prima pietra per fondare la Biblioteca nel 1607, lo stesso Francesco Maria II della Rovere soggiornò a lungo nella dimora durantina, ove morì nel 1631.
Sede del Museo Civico e della Biblioteca
Da Giò Ponti a Sottsass, da Gae Aulenti alla Vespa: in Piazza Alberica a Carrara la mostra DESIGNULTRA esplora il confine tra oggetto e icona. Dal 5 giugno al 30 agosto 2026, nell'ambito di White Carrara, a ingresso gratuito.
Iniziato nel 1819, consacrato nel 1832: il Tempio Canoviano di Possagno è il capolavoro architettonico di Antonio Canova. Una rotonda neoclassica che riunisce Partenone e Pantheon, ora di nuovo aperta a fedeli e visitatori.
Una visita d'arte sul Lago Maggiore: Villa Giulia di Verbania ospita dal 16 maggio al 27 settembre 2026 l'antologica Alessandro Mendini. Cose. Stanze come mondi, con 130 opere del grande maestro del design e dell'architettura del Novecento.