Monumenti d'Italia

Abbazia di San Pietro
In Provincia di Perugia, Regione
Il monastero sorge sul cosiddetto Monte Calvario dove, la tradizione colloca l'antica cattedrale di Perugia ed un'area cimiteriale etrusco-romana. Grazie all'operosità di un giovane nobile perugino, Pietro Vincioli, nacque una basilica grandiosa e l'annesso monastero che i Benedettini scelsero come loro sede. Un viale alberato conduce alla basilica alla quale si accede attraverso un portale affacciato su un ampio chiostro composto da 16 colonne in travertino. La facciata della basilica (ora nascosta dal chiostro), si può ammirare in un affresco di Benedetto Bonfigli ora conservato nella Galleria Nazionale dell'Umbria. L'Abbazia ora è anche sede della Facoltà di Agraria e dell'osservatorio sismico "Andrea Bina".

 
 
Eremo della Trasfigurazione già Abbazia di San Silvestro
In Provincia di Perugia, Regione
L'Abbazia fu edificata sul monte Subasio nel 1025 dall'abate Romualdo per i monaci camaldolesi. Nel suo ciclo di vita, furono molti i personaggi che vi sostarono, primo fra tutti Francesco d'Assisi. Di questa antichissima abbazia, distrutta nel 1535 da Paolo III, oggi rimangono solo la torre e la chiesa, sempre aperta e visitabile. Il progetto per l'eremo venne affidato agli architetti milanesi Melchiorre e Vittorio Bega e venne inaugurato nel 1972.

 
 
Porta Sant'Angelo
In Provincia di Perugia, Regione
Porta Sant'Angelo è detta anche Porta degli Armeni perchè si trova nelle vicinanze della chiesetta di San Matteo degli Armeni. La costruzione consiste in un torrione merlato costruito fra il XIII ed il XIV secolo. Fu ristrutturato dall'architetto Ambrogio Maitani, il quale trasformò la nuova porta civica, innalzandola a cassero e dotandola di un fossato.

 
 
Cattedrale di San Lorenzo
In Provincia di Perugia, Regione
La Chiesa, dedicata a San Lorenzo, è un edificio gotico la cui costruzione iniziò nel 1345 su un'antica chiesa romanica. Il fianco sinistro è forato da finestroni gotici e presenta molti inserti di epoche diverse: il pulpito quattrocentesco da cui predicò San Bernardino da Siena, il portale scolpito da Ludovico Scalza, la statua bronzea di Giulio III. La cattedrale è composta da tre navate di uguale altezza con imponenti basamenti in marmo bianco e rosso e presenta una grande vetrata circolare con la raffigurazione del martirio realizzata da Ludovico Caselli. L'interno è di chiara influenza nordica ed è arricchito da decorazioni e stucchi settecenteschi, restaurati a metà Ottocento. Dalla cappella di destra del presbiterio si accede alla quattrocentesca sagrestia, affrescata da Gian Antonio Pandolfi. Annesso alla Cattedrale si trova il Museo Capitolare, che conserva opere d'arte e arredi liturgici provenienti dallo stesso Duomo, da altre chiese della diocesi e da donazioni.

 
 
Chiesa di San Domenico
In Provincia di Perugia, Regione
La Chiesa, di struttura imponente, fu fatta erigere da Giovanni Pisano nel 1304. Intorno al 1614 crollarono volte e pilastri della navata e a seguito della ricostruzione ad opera di Carlo Maderno di Roma, la chiesa fu di nuovo consacrata nel 1632. All'interno si trovano opere gotiche, vetrate rinascimentali e il monumento dedicato a papa Benedetto XI. Il complesso religioso comprende anche il Museo Archeologico dell'Umbria e l'Archivio di Stato.

 
 
Fontana Maggiore
In Provincia di Perugia, Regione
La Fontana, collocata davanti Palazzo dei Priori, fu costruita tra il 1275 e il 1278 su progetto di Nicola e Giovanni Pisano per soddisfare l'esigenze di portare acqua alla città. La struttura è costituita da due vasche poligonali in pietra bianca e rosa, sormontate da una tazza in bronzo, che sorregge il gruppo delle tre ninfe o virtù teologali (Fede, Speranza e Carità). Le formelle della vasca inferiore riproducono il calendario dei lavori agricoli, i segni dello Zodiaco e scene emblematiche del Vecchio Testamento. La fontana, considerata simbolo della città, è considerata la fontana più bella e famosa dell'intero medioevo.

 
 
Ipogeo dei Volumni
In Provincia di Perugia, Regione
L'Ipogeo, scoperto nel 1840, con struttura architettonica di una casa romana, si può raggiungere attraverso un dromos a ripidi scalini, all'interno della Necropoli del Palazzone. Sulle urne cinerarie e sullo stipite della porta d'accesso è inciso il nome della famiglia Velimna, fondatrice della tomba. L'ambiente sottorraneo, articolato in più stanze, custodisce 7 urne cinerarie ancora nella loro disposizione originaria, una in marmo le altre in travertino. Due demoni alati femminili scolpiti, vigilano la porta dell'aldilà dipinta sul basamento rialzato del capostipite della famiglia. Il sepolcro, è databile tra la seconda metà del II secolo e la metà del I secolo a.C.

 
 
 
 
Palazzo dei Priori
In Provincia di Perugia, Regione
Il Palazzo, costruito tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo, era fulcro delle funzioni pubbliche, giudiziarie e amministrative della città nel Medioevo. La sua sua realizzazione a gradi e la sovrapposizione ad edifici precedenti spiegano l'irregolarità dell'andamneto della facciata e le sue asimmetrie. Il portale, caratterizzato da una complessa decorazione allegorica, ricorda che i perugini vi avevano appeso le chiavi del comune di Siena, dopo aver sconfitto la città nella battaglia della Torrita (1358). Dall'ingresso in corso Vannucci si accede alla Sala dei Notari, un tempo sede dei tribunali ove sedevano i notai per registrare. La sala è decorata con affreschi raffiguranti leggende, favole e stemmi. Il portale gotico della sala è sormontato da due bronzi del XIII secolo: il "Leone guelfo" e il "Grifo perugino". Su corso Vannucci si apre invece il magnifico portale gotico decorato con tre statuette raffiguranti San Lorenzo, San Ludovico di Tolosa e Sant'Ercolano, patroni di Perugia. All'interno del Palazzo dei Priori è situata la Galleria Nazionale dell'Umbria cui si riferiscono gli orari di apertura ed i prezzi.

 
 
Palazzo della Penna
In Provincia di Perugia, Regione
Il Palazzo si sviluppa sui resti dell'anfiteatro romano ed ha subito vari interventi architettonici nel XVII secolo. Il suo fronte monumentale è allineato con la cinta muraria medioevale e con la porta urbica chiamata "dei Vibi". L'interno richiama una stratificazione di epoche storiche varie, mentre gli affreschi sono di epoca neoclassica. Dal 1874 il Palazzo ospitò una delle più pregiate raccolte d'arte di Perugia che comprendeva opere di Barocchi, Bassano, Bellini, Bronzino, Canaletto, Caravaggio, Carracci, Pietro da Cortona, Giorgione, Guercino, Michelangelo, Perugino, Poussin, Raffaello, Reni, Rosa e Signorelli. La collezione fu successivamente messa in vendita da Fabrizio Ricci delle Penna, a seguito di alcune vicende giudiziarie. Attualmente il Palazzo della Penna è sede di numerose mostre temporanee ed ospita due collezioni permanenti.

 
 
Pozzo Etrusco
In Provincia di Perugia, Regione
La grandiosa costruzione del IV o III secolo a.C, è noto come "pozzo Corbello" dal nome della famiglia perugina che ne fu proprietaria. Avendo dimensioni piuttosto grandi (37 metri di profondità e 5,6 di diametro), in relazione ad altre riserve idriche, si pensa che possa essere stato concepito come cisterna d'acqua. Sulla base del rivestimento sono leggibili segni alfabetici incisi analoghi a quelli presenti nelle mura cittadine.

 
 

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