Monumenti d'Italia

Castello di Càccamo
In Provincia di Palermo, Regione
Circa le origini del maestoso castello le notizie sono pressoché inesistenti. Il castello subì numerosi interventi di ristrutturazione ed ampliamento perdendo nel corso dei secoli la sua importanza strategica. Gli Amato, proprietari del maniero fino al 1813, danno inizio ad una serie di interventi che sconvolgono la struttura, con una serie di ristrutturazioni che cancelleranno i preziosi segni medievali, convertendo il castello in palazzo baronale, arricchito da una serie di saloni con interessanti soffitti lignei dipinti e fregi affrescati.

 
 
Castello di Carini
In Provincia di Palermo, Regione
L'edificio viene eretto tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo, su una costruzione precedente sicuramente araba, ad opera del primo feudatario normanno Rodolfo Bonello. Per raggiungere il Castello basta percorrere il Corso Umberto I e salire i gradini della Badia. Si hanno così, davanti, la porta e le possenti mura medievali dell'XI e XII secolo che un tempo tracciavano l'antico borgo. Il Castello fu oggetto di varie trasformazioni nel corso dei secoli, l'edificio presenta nell'impianto e nella struttura architettonica diverse sovrapposizioni di stile portate alla luce durante il recente restauro.

 
 
Castellaccio di Monreale
In Provincia di Palermo, Regione
Il castellaccio è costituito da resti poderosi di una antica chiesa, metà fortezza, metà convento, abitata, nel XII secolo, da una comunità di benedettini. La fortezza fu luogo di alloggiamento per i guerrieri di Re Martino I nelle sue lotte contro i ribelli Baroni siciliani, sino a quando, abbandonato dai monaci, il complesso decadde rovinandosi progressivamente ed inesorabilmente. Il Castellaccio è oggi luogo d'accoglienza per gli escursionisti.

 
 
Castello della Siza
In Provincia di Palermo, Regione
La Zisa, edificio del XII secolo, risale al periodo della dominazione normanna in Sicilia. La Zisa delle origini era una residenza estiva creata nelle vicinanze della città per il riposo e lo svago del sovrano. I Normanni, subentrati agli Arabi nella dominazione dell'Isola, furono fortemente attratti dalla cultura dei loro predecessori. I sovrani vollero residenze ricche e fastose come quelle degli emiri ed organizzarono la vita di corte su modello di quella araba, adottandone anche il cerimoniale ed i costumi. Fu così che la Zisa, come tutte le altre residenze reali, venne realizzata alla maniera "araba " guardando a modelli dell'edilizia palazziale dell'Africa settentrionale e dell'Egitto, a conferma dei forti legami che la Sicilia continuò ad avere con il mondo culturale islamico del bacino del Mediterraneo. Il nome Zisa deriva probabilmente da al-Ayz (che in lingua araba significa nobile, glorioso, magnifico). Il vocabolo denota la caratteristica d'uso islamico di contraddistinguere con un appellativo gli edifici civili più importanti. Attualmente il Castello della Zisa è sede del Museo d'Arte Islamica.

 
 
Convento-Santuario di Maria Santissima di Gibilmanna
In Provincia di Palermo, Regione

 
 
Monastero di Santa Caterina
In Provincia di Palermo, Regione

 
 
Abbazia di San Martino delle Scale
In Provincia di Palermo, Regione

 
 
 
 
Eremo-Santuario Madonna delle Grazie
In Provincia di Palermo, Regione

 
 
Casa Diocesana “Oasi di Baia”
In Provincia di Palermo, Regione

 
 
Convento dei Cappuccini
In Provincia di Palermo, Regione

 
 

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