Monumenti d'Italia

Castello di Sarre
In Provincia di Aosta, Regione
Il Castello fu costruito nel 1710 da Giovanni Francesco Ferrod di Arvier sui resti di una casa forte del 1242. Nel 1869 fu acquistato dal re d'Italia Vittorio Emanuele II che lo utilizzò come residenza durante le battute di caccia. Sono visibili, al suo interno, l'Appartamento Reale (con la Gran Sala del gioco e la Galleria dei trofei venatori) e le stanze private. Da ottobre a febbraio aperto con orario 10-12:30 e 13:30-17, chiuso il lunedi.

 
 
Castello di Verrès
In Provincia di Aosta, Regione
Il Castello è costruito su di un picco roccioso a strapiombo sul torrente Evancon e domina il sottostante borgo di Verrès. L'edificio è cubico ed estremamente sobrio, dall'aspetto imponente e dalla severa architettura, ma con deliziose decorazioni, celebre per i festeggiamenti del Carnevale di Verrès e per l'annuale rievocazione storica del ballo di Catherine di Challant e Pierre d'Introd. Questo Castello è il più bel monumento dell'età feudale in Valle d'Aosta. Da ottobre a febbraio aperto dalle 10 alle 12:30 e dalle 13:30 alle 17, chiuso il giovedì.

 
 
Anfiteatro romano
In Provincia di Aosta, Regione
Dell'edificio, costruito in età augustea, rimane visibile solo la facciata meridionale alta 22. Un tempo conteneva fino a 4000 spettatori: è ancora visibile la gradinata a emiciclo, l'orchestra e il muro di scena, di cui oggi è possibile ammirare solo le fondamenta.

 
 
Arco romano di Augusto
In Provincia di Aosta, Regione
Situato ai margini orientali della città antica, lambito dal torrente Buhier, questo monumento fu eretto nel 25 a.C. per celebrare la vittoria romana del console Terenzio Vallone sui Salassi, la popolazione locale. Si compone di due arcate distanti fra loro 12 metri, che un tempo erano utilizzate al centro passavano i carri, mentre i passaggi laterali erano riservati ai passanti.

 
 
Chiesa di San Lorenzo
In Provincia di Aosta, Regione
Costruita nel V secolo, la Basilica di San lorenzo presenta una pianta a forma di croce e servì come luogo di sepoltura di alcuni importanti vescovi aostani. Qui sono state rinvenute le tombe del vescovo Agnello, morto nel 528, dei vescovi Grato e Gallo (V secolo). I resti dell'originaria basilica paleocristiana, sono stati trovati sotto la chiesetta tardogotica di san Lorenzo. Oggi la chiesa è sede di numerose mostre temporanee.

 
 
Cattedrale
In Provincia di Aosta, Regione
Da un'antica chiesa paleocristiana deriva questa chiesa romanica costruita nel XI secolo e dedicata all'Assunta e a San Giovanni Battista. Sono visibili gli affreschi, le due torri campanarie, la cripta a tre navate e i mosaici pavimentali. All'interno sono custoditi dei tesori fra cui numerose reliquie di santi.

 
 
Chiesa di Santo Stefano
In Provincia di Aosta, Regione
Situata nella zona Nord, appena fuori dal perimetro murato della città, la chiesa è stata costruita su un edificio del XV secolo (come viene chiaramente indicato dal'iscrizione sull'architrave della porta d'ingresso destra) e si segnala per la vivace facciata dipinta nei primi anni del 1700. All'interno meritano attenzione l'altare barocco, il coro ligneo e la statua policroma di San Crisotoforo con il bambino Gesù ricavata da un tronco di noce alto 5 metri.

 
 
 
 
Collegiata di Sant'Orso
In Provincia di Aosta, Regione
La Collegiata dei Santi Pietro e Orso comprende il campanile, il coro ligneo, il chiostro, gli uffici del Priorato e il Museo del Tesoro.

 
 
Mura romane
In Provincia di Aosta, Regione
Risalgono all'epoca della fondazione di Augusta Praetoria le mura romane. Un tempo comprendevano quattro porte: la Porta Praetoria ancora oggi visibile, la Porta Decumana a Ovest, La Porta Principalis Dextera a Sud e la Porta Sinistra a Nord.

 
 
Palazzo Roncas
In Provincia di Aosta, Regione
Edificio rinascimentale fatto costruire da Pierre-Léonard Roncas tra l'ultimo decennio del XVI secolo e gli inizi del XVII secolo venne ultimato nel 1606. Considerato l'edificio rinascimentale più bello di Aosta, il palazzo fu acquistato dall'Amministrazione del Ducato di Aosta, che vi si insediò nel 1702 e da quella data prese il nome di "Maison du Pays". In seguito ospitò l'Intendenza del Regno Sardo, la Sottoprefettura del Dipartimento francese della Dora e la Sottoprefettura circondariale di Aosta della provincia di Torino. All'interno è possibile ammirare importanti affreschi raffiguranti scene mitologiche e naturalistiche.

 
 

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